È IL MOMENTO DI...

Alcune nostre realizzazioni

LAVORI DA EFFETTUARE NEL PERIODO AUTUNNALE


LE FIORITURE INVERNALI

L'arrivo dell'inverno coincide spesso con un "momentaneo abbandono" del giardino: le giornate sono corte, fredde, umide e piovose, che di certo non favoriscono la vita all'aria aperta. Forse è per questo che le piante a fioritura invernale sono cosi poco considerate e in genere nemmeno note, tanto da essere poco presenti nei nostri giardini.

Rallegrano il giardino in una stagione notoriamente poco colorata e cosa non trascurabile alcune hanno i fiori sono intensamente profumati, ecco alcuni esempi:

 

Camelia Sasanqua pianta sempreverde come quella Japonica ma con fioritura invernale

 

Nespolo del Giappone pianta sempreverde con fioritura che parte da fine autunno fino a febbraio, molto profumati. Alla sfioritura segue la formazione dei frutti

 

Mahonia pianta sempreverde con fioritura gialla a partire da dicembre, a fine fioritura iniziano a presentarsi le bacche che terminano di maturare a primavera inoltrata

 

Calicanto pianta a foglia caduca, i fiori di colore giallo molto profumati si aprono da metà dicembre a fine gennaio

 

Corbezzolo pianta sempreverde, i fiori compaiono in autunno-inizio inverno e i frutti impiegano un anno a maturare e compaiono in concomitanza con i fiori creando un piacevole contrasto cromarico

 

LAVORI DA EFFETTUARE NEL PERIODO AUTUNNALE 



TAPPETO ERBOSO

Nel periodo autunno-inverno il tappeto erboso entra nella fase di riposo vegetativo; perciò sarà utile eseguire un taglio preventivo in modo da rafforzarlo e prepararlo per la stagione fredda nel migliore dei modi.

TAPPETO ERBOSO FORMATO DA TEMPO: Regolate l'altezza di taglio del vostro tosaerba al minimo in modo da raccogliere i residui di sfalcio e le foglie secche cadute dagli alberi per prevenire  l'insorgenza di funghi e muffe.

TAPPETO ERBOSO APPENA FORMATO: Nel caso invece dei tappeti erbosi appena formati dal seme, l'altezza del taglio deve essere piuttosto alta per evitare di danneggiare la fragilità dei nuovi fusticini.

In entrambi i casi per aiutarlo a superare l'inverno, si consiglia di eseguire una concimazione, dopo il taglio, utilizzando un prodotto bilanciato cioè con elementi elevati di percentuale di potassio.

ROSE

Nel periodo autunnale non eseguite alcuna potatura, ma rimandatela a fine inverno, in quanto il gelo invernale può penetrare   nei rami attraverso i tagli. Eliminate invece, con l'utilizzo di una cesoia tutti quei rami secchi, rotti o ammalati.

Inoltre già dal mese di Ottobre, procedete con la pulizia del terreno dalle erbaccie infestanti, disponete alla base delle rose uno strato di   letame mischiato con foglie secche o della corteccia.

PIANTE ACIDOFILE

L'autunno è il periodo ideale per eseguire lavori alle piante acidofile, sia che siano sempre verdi come (azalee, camelie rododendri, ecc...), che a foglia caduca (aceri, ortensie ecc...)

IL TRAPIANTO: con l'utilizzo di una vanga descrivete un cerchio alla  base della pianta, che corrisponda all'incirca alla proiezione della chioma sul suolo. Successivamente estraete la pianta e riposizinatela nella nuova buca aggiungendo del terriccio apposito per piante acidofile. A fine operazione riduciete la vegetazione dell'arbusto di un terzo, irrigate abbondantemente e tenete moderatamente umido il terreno nel caso che il periodo autunno-inverno risultasse siccitoso.

IL RINVASO: se avete un esemplare coltivato in vaso che presenta  una debole vegetazione e le foglie sono ingiallite, allora è il caso di procedere con la manutenzione. Assicuratevi che il nuovo contenitore abbia un foro per il drenaggio dell'acqua; Preparate il fondo con dei cocci e/o dell'argilla espansa. A questo punto estraete l'arbusto dal vecchio vaso e riposizionatela in quello nuovo, accorciando le radici più lunghe, in modo da favorirne la ricrescita di nuove. Infine distendete uno strato di corteccia sulla superficie, in modo da impedire la crescita di erbacce infestanti. E non dimenticare di irrigare abbondantemente la pianta con acqua.

PIANTE AROMATICHE

Con Ottobre le giornate si accorciano sempre più, le pioggie si fanno più insistenti e compaiono le prime nebbie. Le ultime raccolte dovranno essere eseguite facendo attenzione a non tagliare la vegetazione sotto i 10-12 centimetri e, possibilmente, entro i primi 10 giorni del mese; tagli troppo tardivi sono infatti potenzialmete pericolosi e potrebbero compromettere la sopravvivenza delle piante.

Rosmarino: Continuare la raccolta per gli usi da cucina, mantenendo costantemete il terreno umido. Inoltre tenete riparata la pianta dal freddo con l'ausilio di appositi involucri.

Timo: Con l'avanzare dall'autunno i cespi diventano sempre più fitti. Se volete ottenere nuove piantine in primavera rincalzate le piante in modo che i fusti, a contatto con il terreno, emettano radici.

Salvia: Continuate moderatamente le raccolte per uso culinario.

Menta: Della pianta non restano che pochi steli, spesso bruciati dal freddo.

Melissa: La pianta è quasi del tutto secca, eliminate tutti gli steli tagliandoli a livello del suolo.